Presepio 2024

postato in: Presepio | 0

Edizione Nr. 26

Poesia donataci da un nostro visitatore:

IN CAMMINO

Sfaldano gli anni la mia solerzia stanca
che al canto del gallo non ha più ritrovo,
in tal grigiore è il color che manca
e alla cadenza trovar un passo nuovo.

Tra le ingiallite pieghe del mio diario
van le radici del pensier lambire,
momenti vivi racchiusi nel datario
di un fil di voce che si può sentire.

Son sentimenti cuciti nella pelle
che affiorano tra lacrime e sorrisi,
ti legano invisibil catenelle
allo spirito di ricordi condivisi.

Così migrando la vastità vissuta
mi prendo nota del peregrinare
e non vorrei che tutto all’insaputa
del mio bagaglio non poter contare.

La rotta dell’andar si può inceppare
lungo una strada fine qui condotta,
la titubanza or è nel sopportare
io trovo ardito ad affrontar la lotta.

Sento una voce che vuol far gioire
ed un’altra che mi vuol portare dolore,
non so per quale strada è l’avvenire
o quando serbi in seno più valore.

E per formare a Dio ringraziamento
per tutto ciò che al mondo ci ha donato,
vorrei restare ancor sull’argomento
e far capir: “col sangue ci hai salvato”.

Sarà perchè voi dire al mio signore
tu sulla croce ed io nell’esultare,
è un portamento che non rende onore
poi l’importanza sta nell’accettare.

Oh mio signore che conosci a fondo
il mio passato, presente ed il futuro,
fa che il mio transitar in questo mondo
possa rendere lo spirito più puro.

Sto a navigar sul mare d’incertezza
che ti spinge sviar ogni momento,
si sa che il mondo lo spirito disprezza
poiché la vita la si getti al vento.

Perciò mio Dio che sei nel ciel nascosto
e abiti il cuor all’insaputa umana,
giacchè alla scelta mia ti sei esposto
fa ch’io non perda mai la tramontana.

Lassù da te ritroverò gli amici
che sul datario han spento l’esistenza,
fammi la grazia, se vuoi mi benedici
col goder l’eternità in tua presenza.

Renzo Costantini

Foto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *